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L'OSPEDALE DEI PUPAZZI



Si è svolta in piazza Loggia lo scorso 2 ottobre l’edizione bresciana dell’Ospedale dei Pupazzi, progetto del SISM rivolto ai bambini in età prescolare e scolare.
Lo scopo dell’iniziativa è aiutarli a superare la paura nei confronti di medici e ospedale, usando l’orsacchiotto come transfert, e di valorizzare la figura del pediatra, l’instaurazione di un buon rapporto e l’acquisizione di maggiori capacità comunicative tra bambini e medici/studenti di medicina.
Finora gli Ospedali dei Pupazzi sono stati organizzati con successo in altre nazioni europee. Informazioni sul progetto internazionale si trovano sul sito http://www.dsms.net/teddybear/ Come è stato realizzato l’ospedale? I bambini sono stati invitati ad i inventare le malattie dei loro pupazzi, che sono stati trattati e curati nei tre ambulatori allestiti nella piazza cittadina. I dottori/studenti, due per ambulatorio, hanno raccolto l’anamnesi dei pazienti chiedendo le informazioni necessarie al genitore del pupazzo (il bambino). I pazienti sono stati misurati e visitati con finti strumenti di diagnosi, e curati con bende, cerotti, caramelle e coccole, favole o carezze, nella farmacia dell’ospedale.

 Ben 180 bambini si sono presentati nella giornata di domenica con i loro genitori, testimoniando che l’iniziativa è stata ben pubblicizzata. I loro pupazzi erano affetti dalle più svariate malattie, dal mal di pancia al cancro per fumo, dall’indigestione di miele alla vaccinazione contro l’influenza aviaria. La Croce Rossa ha poi messo a disposizione un’ambulanza che è servita per due simulazioni d’emergenza, a sirene spiegate, per la rianimazione di un pupazzo enome.

I genitori si sono mostrati entusiasti e l’evento è stato seguito anche da alcuni ragazzi osservatori del SISM di Padova, Siena, Roma e Monza. Inoltre hanno presenziato all’aperitivo offerto in piazza da Altopalato alcuni professori, tra cui il Preside di Facoltà Caimi, e i professori Manca e Cancarini.


Pubblicato il 31/10/2005 alle 18.11 nella rubrica FACOLTà DI MEDICINA ATENEO DI BRESCIA.

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