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Sto leggendo

L'AMANTE INVISIBILE
L'erotica sciamanica
nelle religioni
nella letteratura
e nella
legittimazione politica

(E. Zolla)

 

Sto mangiando

Pane pomodorini e olive nere toste.

Si accettano sughi all'anciova

via postacelere.

Ragazzi sono a dieta, INGRASSANTE.

 

BAU CETTE!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

         

           

 

 

 

 

 

 

 

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26 gennaio 2006

NEWSLETTER STUDENTI dell'ATENEO DI BRESCIA premiata a COMUNICARE ON LINE

La redazione della newsletter studenti dell'Ateneo di Brescia,della quale faccio parte, è stata premiata al  concorso nazionale "Comunicare on Line", che si è tenuta lo scorso 5 novembre a Bologna al COM-PA, Salone Europeo della Comunicazione Pubblica dei Servizi al Cittadino e alle Imprese. Il concorso è stato promosso dall'Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale che era rivolto alle iniziative editoriali on line delle Pubbliche Amministrazioni locali e centrali, delle Aziende sanitarie, delle Universita' e delle Local Utilities che abbiano veicolato, con professionalita' ed efficacia, notizie ed informazioni di reale interesse per i cittadini e gli utenti.   Il nostro magazine on line si è aggiudicato il terzo posto... una bella soddisfazione. :))))))




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26 gennaio 2006

I GRANDI DELLA MEDICINA DI L. Sterpellone - recensione

Ultimamente mi diletto nel recensire libri per la newsletter studenti del mio Ateneo di Brescia. Mi piace, mi piace, mi piace.

Titolo: I grandi della medicina. Le scoperte che hanno cambiato la qualità della vita
Autore: Luciano Sterpellone 

Prezzo: 14 euro  
Dati: 261 p., brossura
Anno: 2004 
Editore: Donzelli
Collana: Virgola


La lettura di queste pagine è avvincente e da essa emergono storie inedite e numerosi spunti di riflessione su quanto la medicina sia cosa profondamente umana, con i suoi legami alla tradizione, alla filosofia, all’etica. Duecentocinquanta pagine per illustrare i più e meno noti artefici di tante invenzioni e scoperte che hanno reso possibile il progresso delle scienze mediche lungo un arco di tempo di oltre duemila anni. La maggior parte di loro resta praticamente sconosciuta e soprattutto non si sanno, insieme ai loro nomi, le vicende umane che accompagnarono e a volte determinarono quelle invenzioni e scoperte. Per merito tali personaggi la vita odierna ha una qualità migliore ed è lunga il doppio rispetto a quella dei nostri predecessori. Apprenderemo che numerose scoperte che crediamo moderne risalgono a millenni fa, come i vaccini già applicati nell’antica medicina indiana, o il fondamentale concetto di prevenzione di cui già parlava Alcmeone nel sesto secolo avanti Cristo. Troverete nel dodicesimo secolo l’ebreo spagnolo Maimonide con la sua preghiera del medico in cui scrive anche:”Allontana da me l’idea ch’io possa tutto. Io possa oggi scoprire nel mio sapere cose che non sospettavo ieri, giacchè l’arte è grande e lo spirito dell’uomo va sempre avanti.”

Consigliamo vivamente agli studenti di medicina la lettura di questo libro in grado di risvegliare vocazioni addormentate e di rinvigorire intenti. Tra l’altro non possiamo permetterci di capire a fondo ciò che studiamo trascurandone l’origine e la storia che ha portato prima altri ed ora noi su questi libri di anatomia, fisiologia etc..
 Si avvicina la sessione d’esami invernale, provate a pensare che le trecento o cinquecento o anche mille pagine del libro su cui state studiando sono il frutto di millenni di ricerche, e forse vi sembrerà una consolazione che in fondo in fondo le pagine non siano così tante.

 




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26 gennaio 2006

IL PARADISO DEGLI ORCHI di Daniel Pennac - recensione

E già che ci siamo anche la mia recensione di questo piacevolissimo:

Titolo:    Il Paradiso degli orchi
Autore:  Pennac Daniel
Prezzo: € 7,00
Dati: 37 ed., 206 p.
Anno: 2002
Editore: Feltrinelli
Collana: Universale economica

“Au bonheur des ogres”, questo è il titolo originale, ispirato alla saga familiare di “Au bonheur des dames” di Emile Zola. “Il paradiso degli orchi” è il primo libro della saga di Benjamin Malaussene. Daniel Pennac ci narra in questo libro di genere poliziesco/fantastico, con tratti di umorismo micidiale, la saga del protagonista Benjamin Malaussene, responsabile di una famiglia caotica composta da una nidiata di fratelli minori (stessa madre, padri diversi) oltre che di un cane epilettico, e con una curiosa professione: il capro espiatorio. Quando qualche acquirente si presenta all’Ufficio Reclami del grande magazzino in cui lavora e che è cornice all’azione del romanzo, Benjamin viene trascinato davanti a lui, indicato come responsabile del danno e licenziato. Il suo compito è quello di piangere fino a commuovere il cliente al punto di convincerlo a ritirare il reclamo. Finchè un giorno all’interno del grande magazzino scoppia una bomba,  e Benjamin si trova nel posto sbagliato.
 Il disordine è la caratteristica che permea tutti i caratteri e gli eventi, e il protagonista se ne fa carico. Disordine è la sua famiglia senza padri con una madre in perenne fuga amorosa, che torna a casa, partorisce e poi sparisce di nuovo. Disordine è il mondo multirazziale di Belleville,  periferia parigina teatro degli eventi, in cui convivono francesi, arabi, berberi, senegalesi, vietnamiti... Disordine è l’amore intenso e difficile tra Benjamin e la giornalista Julie. Questo si intuisce, che forse per Pennac la vita è un disordine, a volte ordinato, dal quale emergono le paure più profonde e i sentimenti più veri e la volontà più autentica per affrontare la selva dell’esistenza.
 Il linguaggio dell’autore appare all’inizio inconsueto e scioccante, ma dopo le prime pagine non se ne può più fare a meno. Pennac si diverte a scrivere, e si sente! Per questo di seguito indico i titoli degli altri romanzi della saga, per tamponare quella tristezza che avrete al termine del primo libro, come quando si lascia un amico con il quale ci si è divertiti un bel po’.
Consiglio questo libro soprattutto a chi non ama la lettura, perché potrebbe restarne folgorato. Un capolavoro.

Dello stesso autore:
· La Fata Carabina
· La Prosivendola
· Signor Malaussene
· La passione secondo Therese
· Ultime notizie dalla famiglia


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